1962 Alfa Romeo Giulietta Sprint

Il primo proprietario di questa vettura era il Signor Rito Giacomo di Villarosa, in provincia di Enna. L’ha acquistata nuova dall’autosalone Mario Mignemi & Figlio. Il suo ex elettrauto racconta: “la guidava sobriamente nonostante i suoi 86 anni, veniva ogni anno in officina per cambiare candele e puntine, la sua fissa, nonostante erano nuove ma inutile insistere le voleva cambiate ugualmente.”

Il Signor Rito è scomparso nel 1990, e la proprietà è passata al nipote. Suo nipote ha venduto la macchina nel 2018 all’attuale proprietario, che ora la mette in vendita a Gioia Tauro.

La Giulietta Sprint di seconda serie fu prodotta dal 1958 al 1962. Introdusse un nuovo cambio con sincronizzatori Porsche, sempre a quattro rapporti, una nuova griglia anteriore ridisegnata, e un rapporto di compressione più elevato pari a 8.5:1, che portò la potenza del motore Bialbero da 1,3 litri a 80 cavalli e la velocità massima a 165 km/h. Questo esemplare fu prodotto nel maggio del 1962, poco prima della presentazione della Giulia Sprint nel giugno.

La carrozzeria originale con la prima vernice si presenta in ottimo stato, con solo piccoli graffi e ammaccature come naturale patina accumulata nel corso di 64 anni di vita. Gli interni e la tappezzeria sono tutti originali. Conserva ancora i suoi adesivi originali di manutenzione e della concessionaria, e persino il suo copribatteria Alfa Romeo. Sono montati pneumatici Pirelli Cinturato 155 SR 15 con codici data del 2005, che andrebbero assolutamente sostituiti.

La vettura è corredata del libretto originale, della fattura d’acquisto originale da nuovo e della sua chiave originale.

La trovi in vendita su Subito a Gioia Tauro per 43.000€. Il numero del proprietario, Domenico, è +39 328 889 6844. Se sei interessato, chiamalo!

Guarda il video qui sotto per vedere questa Alfa avviarsi e andare al minimo!

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18 Commenti

  1. Conosco la macchina e conoscevo il sig Rito, abitava a 100 metri da casa mia. Ogni tanto la usciva dal garage in via Buonarroti, faceva le sue faccende e subito dentro.

  2. L’ho vista passare, all’epoca, centinaia.di volte con alla guida sempre lo stesso proprietario. La cifra richiesta purtroppo non è alla mia portata ma la comprerei perché è stata il mio sogno di gioventù

  3. Dpryysvplste,impteddionsnye lo dtsyo fo manutenzione.Il motore non fa una grinza
    Complimenti a,chi la comprera’

  4. Ho incrociato diverse volte il personaggio alla guida di questa sprint tra Villa Rosa e Villa d’oro . . .soggetto molto anziano con un cappello marrò a falde larghe alla guida . . .le notizie attinte in quel periodo degli anni 70 dicevano che si trattava di un emigrante che teneva ben conservata questa macchina ma che la usava quando tornava a Villa Rosa . Molti decenni fa’ avevo segnalato la presenza di questa sprint a qualche collezionista interessato che era ben conservata ma evidentemente non essendo pratico del luogo non riusci a trovarla . . .

  5. Nel 1962, quelli che oggi chiamiamo “adesivi”, si chiamavano DECALCOMANIE oppure VETROFANIE a seconda del supporto sul quale venivano applicate. Poi, se proprio vogliamo fare i puristi della lingua italiana contestualizzata al periodo storico, il “concessionario” si chiamava AUTOSALONE.

  6. Ho fatto quasi il giro d’Italia nel 1970 Partito da Cefalù’lo messa sulla nave a Palermo per Napoli,La guidai su tutte le città’del nord Italia incise le Alpi e poi pian piano la guidai fino a Napoli di nuovo e poi Cefalu’la guidai per un mese mai ho avuto un problema.Poi a Baltimora ci lavoravo su tutte le alfa Romeo per altri 50 anni.Viva tutte le alfa una 164 Quadrufoglio del 94 la guidai per 2 milioni di km per 16 anni lo venduta che sembrava nuova!!